Convegno Internazionale Comunicazione e cultura nella Romania europea (CICCRE)
IXedizione, 12-13 Giugno 2020,
Università dell’Ovest di Timișoara

Memoria – Oblio


Call for Papers

La IXa edizione del Convegno Internazionale Comunicazione e la Cultura nella Romania Europea (CICCRE) mira ad analizzare la maniera in cui la memoria individuale e collettiva, istituzionalizzata o meno, abbia contribuito alla formazione un'autocoscienza dello spazio romanzo e, mediante essa, allo sviluppo di forme perenni e polimorfiche di civiltà.

La romanità, nella sua dimensione civilizzatrice, si è manifestata fin dall'inizio come un processo di sintesi, in cui le memorie culturali delle società che ne facevano parte non sono state mai soppresse per costruire su terreni incolti, ma, al contrario, sono confluite in un insieme unitario, il che ha facilitato l'aggiornamento e l'universalizzazione delle esperienze delle civiltà arcaiche locali.

La dimenticanza, come fenomeno naturale di degrado della memoria, insieme "alla condanna all’oblio", che ne era la sua forma istituzionalizzata,  operavano anche a livello dell’eccezionale sintesi delle civiltà rappresentata dalla romanizzazione, ma solo in una maniera  selettiva e marginale, spesso anche personale, attraverso un meccanismo noto come damnatio memoriae.

Le formule di manifestazione e cristallizzazione della memoria nelle civiltà appartenenti alla Romania europea coprono l'intero corpus concettuale romanzo. Pertanto, le lingue e le letterature di tale spazio  sono individuabili come archivi viventi, come memorie di un vero e proprio organismo. In latino si possono identificare numerosi prestiti terminologici e semantici dalle lingue di sostrato, come inserti che hanno arricchito l’eredità genetica del primo idioma elevatosi alla dignità di un orizzonte tendenzialmente globalistico.

Le lingue neolatine sono, senza eccezione, manifestazioni del latino vivo  in contesti saldamente definiti dall'eredità prelatina, ma anche dalla storia non lineare di successivi contatti  ed interferenze.

A loro volta, le varie letterature, come patrimonio immateriale della Romània – risalgono tutte alla letteratura latina classica o alle sue espressioni successive, post-classiche, medievali, e, grazie alla trafila dalle lingue neolatine, persino moderne e contemporanee – ed evidenziano tanto la diversità, quanto l'omogeneità di una comune memoria unificatrice, raggiungendo così una vicendevole traducibilità fino ad una completa solidarietà spirituale.

Le arti, la scienza, la filosofia, la storia, cioè le espressioni più visibili della memoria istituzionalizzata – si atteggiano a loro volta come  veri  archivi del sapere e delle esperienze culturali risultate dalla sintesi interculturale e perpetuate attraverso la costante apertura al nuovo.

In ciascuno di questi registri dell’operato delle varie civiltà, scoprire le stratificazioni della memoria, ma anche il gioco dell’oblio, non può essere che un’ interessante sfida dello spirito umano.

I rapporti tra memoria e immaginazione, tra memoria personale e  collettiva, ma anche la fluida relazione che corre tra la memoria e l’oblio o, al contrario, tra la memoria e i suoi "abusi", così come anche  Paul Ricoeur ha sapientemente svelato, aprono nuove vie nella configurazione di  tale universo.

A tale proposito, invitiamo gli studiosi, gli insegnanti, i ricercatori, i dottorandi a condividere le loro esperienze sulle indagini storiche, filologiche e culturali nell'ambito della nona edizione della Comunicazione e Cultura Internazionali nella Romania Europea e a proporre interventi per le sezioni già consacrate: lingua e letteratura latina; lingua e letteratura romena; il romeno come lingua straniera; lingua e letteratura francese; lingua e letteratura italiana; lingua e letteratura portoghese; lingua e letteratura spagnola; didattica delle lingue romanze; storia e religione; musica e teatro; belle arti; libro e biblioteca.

Conferențiari


Martin Maiden

Martin MAIDEN

Trinity College
Oxford, Great Britain

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Oana Salisteanu

Oana SĂLIȘTEANU

Universitatea București
Facultatea de Limbi si Literaturi Străine
Cattedra di Italiano

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Sébastien Ledoux

Sébastien LEDOUX

Docteur en Histoire contemporaine
Chercheur à l’Université Paris I Panthéon-Sorbonne
Enseignant à Université Paris 1 et Sciences Po Paris

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Calendario del convegno

  • 12-13 giugno 2020, la IX-a edizione del convegno CICCRE presso l’Università di Ovest di Timişoara, bd. Vasile Pârvan, nr. 4.
  • 1 maggio 2020, scadenza invio modulo d’iscrizione contenente obbligatoriamente il riassunto della proposta nella lingua della comunicazione nonché in inglese (200-250 parole).
  • Il modulo di iscrizione, disponibile sul sito del convegno ciccre.uvt.ro/it/ciccre/fisa-de-inscriere, verrà compilato online, entro il 1 maggio 2020.
  • 15 maggio, 2020, data comunicazione dell’accettazione o meno dei lavori proposti.
  • La variante finale per la pubblicazione della proposta nel volume Quaestiones Romanicae verrà mandata entro il 15 novembre 2020, ai seguenti indirizzi: ciccre@e-uvt.ro; valy.ceia@e-uvt.ro.
  • Gli Atti del convegno, Quaestiones Romanicae IX edizione, verranno presentati nel giorno 11 giugno 2021.