I barbari tra di noi: crisi e mutazione nel romanzo italiano contemporaneo

Abstract: (Barbarians among us: crisis and cultural mutation in contemporary Italian narrative) There are moments in history and in everyone's life when everything changes. Something happens, a spark is ignited and the road we are on changes direction completely. We usually call it a crisis. This contribution aims to analyse three contemporary Italian novels that reflect, in different forms and registers, the profound crisis of the novel-form: Terra! by Stefano Benni, Vegan Holocaust by Salvatore Setola and Tasmania by Paolo Giordano. In the light of Alessandro Baricco's essay I Barbari and his perspective on the cultural mutation taking place in our century, we will see how these authors reinvent narrative in response to a fragmented, post-ideological world threatened by ecological, moral and symbolic collapses. In this context, the invasion of the barbarians represents not only a drift, but also an opportunity: a way of inhabiting the novel and making it still able to question the present. The novel faces a radical challenge: to narrate a world that no longer seems to have a center or a direction. The three novels proposed in the present study are three different but complementary responses to this crisis. Between grotesque dystopia, satirical apocalypse and existential autofiction, the three texts dismantle the traditional narrative structure and give voice to a disoriented humanity, overwhelmed by the noise of the present.

Keywords: crisis and cultural mutation in contemporary Italian narrative, Benni, Setola, Giordano.

Riassunto: Ci sono momenti nella storia e nella vita di ognuno di noi in cui tutto cambia. Accade qualcosa, scatta una scintilla e la strada che stiamo percorrendo cambia completamente direzione. La chiamiamo crisi. Il presente contributo si propone di analizzare tre romanzi italiani contemporanei che riflettono, in forme e registri diversi, la crisi profonda della forma-romanzo: Terra! di Stefano Benni, Vegan Holocaust di Salvatore Setola e Tasmania di Paolo Giordano. Alla luce del saggio I Barbari di Alessandro Baricco e della sua prospettiva sulla mutazione culturale che avviene nel nostro secolo, vedremo come questi autori reinventano la narrazione in risposta a un mondo frammentato, post-ideologico e minacciato da collassi ecologici, morali e simbolici. In tale contesto, l’invasione dei barbari non rappresenta soltanto una deriva, ma anche un’opportunità: un modo di abitare il romanzo e di renderlo ancora capace di interrogare il presente. Il romanzo si trova di fronte a una sfida radicale: raccontare un mondo che sembra non avere più un centro, né una direzione. I tre romanzi proposti sono tre risposte diverse ma complementari a questa crisi. Tra distopia grottesca, apocalisse satirica e autofiction esistenziale, i tre testi smontano la struttura narrativa tradizionale e danno voce a un’umanità disorientata, sommersa dal rumore del presente.       

Parole-chiave: mutazione culturale, crisi del romanzo, ibridazione dei generi, Benni, Setola, Giordano.

Sectiune
Lingua e letteratura italiana
Pagina
332
DOI
10.35923/QR.13.02.24