I viaggi terreni e i viaggi celesti di un poeta mistico. Note sulle versione rumena delle Laude di Iacopone da Todi

Abstract: (A Mystical Poet and his Journeys between Earth and Heaven. Notes on the Romanian Version of Iacopone da Todi’s Laude) In Iacopone da Todi’s Laude toponyms and ethnonyms are not uncommon. But only very few (Todi, Riguerci, Monte Palestrina) maintain their rigorous deictic value, while most of them are referred to for their symbolic value (Paris, Bologna, Assisi, Rome) or fade into an indistinct imaginary journey on a map precariously drawn by real places but also by peoples largely known mainly by their heresies, as obvious in Lauda 47. But for a 13th-century Mystic poet changing place did not mean necessarily changing geographic location. A heavenly journey was much more valuable and desirable and Lauda 65, 9, 36 demonstrate the spiritual loftiness of the ecstatic monk, able to fly across the three heavens that he describes in order to reach his union with God’s love. The paper aims to illustrate the Franciscan’s symbolic, inter-textual and spiritual journeys in my recent Romanian translation of Iacopone’s Laude.

Keywords: Iacopone da Todi, Romanian translation, spiritual and inter-textual journeys.

Riassunto: Nel Laudario iacoponico i toponimi e gli etnonimi non sono rari. Solo pochissimi però (Todi, Riguerci, Monte Palestrina) mantengono un rigoroso valore deittico, mentre la maggior parte acquisiscono un valore simbolico (Parigi, Bologna, Assisi, Roma) o sfumano in un indistinto viaggio immaginario su una mappa precariamente tracciata, fra luoghi reali e popoli conosciuti soprattuto grazie alle loro eresie, come succede nella Lauda 47. Ma per un mistico del XIII secolo cambiare luogo non significava necessariamente cambiar posizione geografica. Il viaggio celeste era molto più pregevole e ambito e le Laude 9, 65, 36 testimoniano l’elevatezza spirituale del frate capace di percorrere in estasi i tre cieli che descrive per raggiungere pienamente l’unione con l’amore di Dio. Il lavoro si propone di illustrare i tragitti terreni, simbolici, intertestuali e celesti del francescano nella traduzione rumena fatta dall’autrice.

Parole chiave: Iacopone da Todi, traduzione rumena, viaggi spirituali e intertestuali