Insegnare l’italiano in chiave contrastiva. Aspetti della terminologia morfosintattica

Abstract: Teaching Italian from a Contrastive Perspective. Aspects of Morphosyntactic Terminology. This paper presents two fundamental aspects related to teaching Italian language to Romanian learners: 1) the correspondence between the Italian complement of term (complemento di termine) and the Romanian dative indirect object and 2) the correspondence between the Italian complement of specification (complemento di specificazione) and a Romanian genitive attribute of the noun, based on the coursebooks used for Italian language classes in the 1st year of study: Grammatica italiana. Italiano commune e lingua letteraria by Luca Serianni (in collaboration with Alberto Castelvecchi) and Grammatica italiana. Con nozioni di linguistica by Maurizio Dardano and Pietro Trifone for Italian, respectively Gramatica limbii române, 1st and 2nd volume and Gramatica pentru toţi by Mioara Avram, for Romanian. The Italian complemento di termine generally corresponds to the Romanian dative indirect object. It can also correspond to a dative attribute, an accusative indirect object with preposition or a prepositional direct object with pe. The Italian complemento di specificazione corresponds to a Romanian genitive attribute of the noun, with or without a possessive article, the genitive construction including the preposition a and the accusative form of the noun or a prepositional noun attribute with de.

Keywords: complemento di termine, dative indirect object, complemento di specificazione, genitive attribute of the noun, Italian, Romanian

Riassunto: Nel presente articolo sono presentati due aspetti fondamentali legati all’insegnamento dell’italiano ai romeni: 1) la corrispondenza fra il complemento di termine dell’italiano e il complemento indiretto in dativo del romeno e 2) la corrispondenza fra il complemento di specificazione e l’attributo sostantivale genitivale, sulla base dei volumi usati per le lezioni di lingua italiana del primo anno di facoltà: Grammatica italiana. Italiano comune e lingua letteraria, di Luca Serianni (con la collaborazione di Alberto Castelvecchi), e Grammatica italiana. Con nozioni di linguistica, di Maurizio Dardano e Pietro Trifone, per la lingua italiana, rispettivamente dei volumi Gramatica limbii române, voll. I-II, e Gramatica pentru toţi, di Mioara Avram, per la lingua romena. In genere, al complemento di termine dell’italiano corrisponde in romeno il complemento indiretto in dativo. Ad esso possono inoltre corrispondere un attributo in dativo, un complemento indiretto preposizionale in accusativo o un complemento diretto introdotto dalla preposizione pe. Al complemento di specificazione dell’italiano corrisponde in romeno un attributo sostantivale genitivale, con o senza l’articolo possessivo, la costruzione con valore di genitivo composta dalla preposizione a e la forma di accusativo del sostantivo o un attributo sostantivale preposizionale costruito con la preposizione de.

Parole-chiave: complemento di termine, complemento indiretto in dativo, complemento di specificazione, attributo sostantivale genitivale, italiano, romeno