In viaggio nel Decameron con l’immaginazione, la fantasia o il desiderio

Abstract: (Traveling in the Decameron with imagination, fantasy or desire) In the Decameron story, in which sea and land journeys are frequent, full of adventures and vicissitudes, Giovanni Boccaccio introduces the narrative plan of the imagination, with journeys that take place in exotic countries or to which the imagination attributes extraordinary characteristics. Places marked by everyday life like the streets of Florence manage to evoke distant worlds among the naive peasants of Certaldo; Calandrino makes a surreal journey along the course of the Mugnone after listening to the words of Maso del Saggio; false relics acquire truth thanks to the names of the sacred places from which Brother Cipolla claims to have drawn them; it becomes a dream shared by those who have to deal with hunger and economic hardships in the country of Bengodi. And finally, a counter-journey causes Alatiel to regain the lost virtue.

Keywords: Decameron, travel, imaginary, reverie, dream.

Riassunto: Nel racconto del Decameron, in cui sono frequenti viaggi per mare e terra, ricchi di avventure e peripezie, Giovanni Boccaccio introduce il piano narrativo dell’immaginazione, con viaggi che si svolgono in paesi esotici o a cui la fantasia attribuisce caratteristiche straordinarie. Luoghi segnati dalla vita quotidiana come le strade di Firenze riescono a evocare mondi lontani tra gli ingenui contadini di Certaldo; Calandrino compie un viaggio surreale lungo il corso del Mugnone dopo aver ascoltato le parole di Maso del Saggio; reliquie false acquistano veridicità grazie ai nomi dei luoghi sacri da cui frate Cipolla sostiene di averle tratte; diventa un sogno condiviso da quanti devono fare i conti con la fame e le ristrettezze economiche il paese di Bengodi. E, infine, un contro-viaggio fa riacquistare ad Alatiel la virtù persa.

Parole chiave: Decameron, viaggio, immaginario, fantasticheria, sogno.