Sofferti percorsi di identità nazionale nelle opere di tre scrittrici immigrate di nuova generazione

Abstract: (Troubled Journeys towards National Identity in the works of three Newn Generation immigrant writers) Consulting Basili&Limm, the on-line database of immigrant writers in Italy, we decided to consider three female authors who in their works most directly highlight their 'other' Italian identity: Nima Sharmahd, in her Un’italiana non italiana. Le peripezie di una straniera" in Italia (A non-Italian Italian. The vicissitudes of a "foreigner" in Italy, 2011), denounces the difficulties Italians have in dealing with cultures distant from their own. Natalia Maraffini, author of the short story La straniera segreta (The secret stranger, 2021), evokes a painful condition of marginality and non-belonging, which can only be redeemed by the contact with her pupils, therefore by the an educational relationship. Finally, in her novel The Only Black Person in the Room (2021), Nadeesha Uyangoda remarks on the invisibility of the black person, who is the object of a concealed and insidious racism that denies them prominence and centrality in a still closed and provincial Italian society.

Keywords: identity racism, exclusion, Nima Sharmahd, Natalia Maraffini, Nadeesha Uyangoda.

Riassunto: Consultando Basili&Limm, banca dati on-line degli scrittori immigrati in Italia, si è deciso di considerare tre autrici, che nelle loro opere più direttamente evidenziano la propria italianità ‘altra’: Nima Șharmahd, nel suo Un’italiana non italiana. Le peripezie di una “straniera” in Italia (2011), denuncia la difficoltà degli italiani a confrontarsi con culture distanti dalla propria. Natalia Maraffini, autrice del racconto La straniera segreta (2021), evoca una dolorosa condizione di marginalità e di non appartenenza, che solo nel contatto con i propri allievi, quindi nella la relazione educativa trova il suo riscatto; infine, Nadeesha Uyangoda osserva, nel romanzo L’unica persona nera nella stanza (2021), l’invisibilità del nero, fatto oggetto di un sottaciuto e subdolo razzismo che gli nega ogni protagonismo e centralità in una società italiana ancora chiusa e provinciale.

Parole-chiave: identità, razzismo, esclusione, Nima Sharmahd, Natalia Maraffini, Nadeesha, Uyangoda.

Sectiune
Lingua e letteratura italiana
Pagina
148
DOI
10.35923/QR.10.02.12