L'Italia nel De neamul moldovenilor (‘Sulla stirpe dei moldavi’) del cronista moldavo Miron Costin

Abstract: (Italy in De neamul moldovenilor (The Lineage of Moldavians) by Miron Costin, Moldavian chronicler) Romanian Humanism, which flourished in the last decades of the seventeenth century and in the early eighteenth century, had as central idea the Roman origin of the Romanians, as “the noble Roman origin also implied the nobility of the Romanian and granted its ability to express any content of ideas and feelings” (Berza 1985: 175). At that time, Miron Costin (1633-1691) was the main representative of the interest in Italy and in the Italian language: without doubt, the most influential personality of the seventeenth century, not only a literary and scientific personality, but also an outstanding politician. His unfinished book The Lineage of Moldavians (1686-1691), a monograph itself, was meant to clarify the origins of the race, confused in Moldavia of his time and to prove that “the race that has lived so far in Moldavia and Wallachia and Transylvania by the name of Romanian” (Costin 1979: 214) had its origins in the Roman colonists. To celebrate 1900 years since Trajan’s Column, a symbol of the Romans’ conquer of ancient Dacia, was opened in Rome, our paper will also discuss how Italy and Italian were described in Miron Costin’s The Lineage of Moldavians, more precisely, in its first chapter entitled On Italy.

Keywords: Italy, Italian language, De neamul moldovenilor, Miron Costin, chronicler

Riassunto: L’umanesimo romeno, che conosce il suo fiorire negli ultimi decenni del Seicento e nei primi del Settecento, ebbe come idea centrale l’origine romana dei romeni, in quanto “la nobile origine romana implicava anche la nobilità del romeno e garantiva la sua capacità di esprimere qualunque contenuto di idee e di sentimenti” (Berza 1985: 175). E in questo periodo il principale rappresentante dell’interesse per l’Italia e per la lingua italiana è Miron Costin (1633-1691), senza dubbio, la più autorevole personalità del XVII secolo, personalità non solo letteraria e scientifica, ma anche un illustre uomo politico di stato, con il suo libro non terminato De neamul moldovenilor (‘Sulla stirpe dei moldavi’, 1686-1691), una monografia a sé stante, il cui scopo era, fra l’altro, di chiarire le origini della stirpe, così confuse nella Moldavia del suo tempo, di dimostrare che “la stirpe che vive finora in Moldavia e in Valacchia e quanto popolo c’è in Transilvania con questo nome: romeno” (Costin 1979: 214) ha le sue origini nei coloni romani. Così, come omaggio ai 1900 anni dalla rivelazione, a Roma, della Colonna Traiana, simbolo del trionfo romano in Dacia, nel nostro lavoro ricorderemo come sono viste l’Italia e la lingua italiana nel primo capitolo, De Italia, del volume De neamul moldovenilor.

Parole chiave: Italia, la lingua italiana, De neamul moldovenilor, Miron Costin, cronista