Il viaggio testuale nel Cinquecento. Imitazione, scrittura e riscrittura tra le due sponde dell’Adriatico

Abstract: (Textual Journey in the 16th century. Imitation, Writing and Rewriting between the two Shores of the Adriatic) The aim of this paper is to investigate the interplay between two texts which travelled between the geographical borders of the Adriatic Sea, in the second half of the sixteenth century. The only published text by the Ragusan noblewoman Maria Gondola - a dedicatory epistle of the book written by her husband, Nicolò Vito di Gozze, Discorsi sopra le Methoere d’Aristotle (1584) is the text which partially was rewritten from two sources, Trattato dell’honor vero e del vero dishonour (1567) written by Sicilian Girolamo Camerata, and Antonio de Guevara’s Libro di Marco Aurelio (1568). This paper will focus on how and why she reworked the text written by her contemporary Girolamo Camerata, who was almost unknown at the time, by concentrating on the rewritten passages. This dedicatory epistle opens important ways for questioning the status of the author, and the concepts of early modern authorship in connection with imitatio, rewriting and plagiarism in the late sixteenth century. It ‘might provide us with useful data to understand how texts and ideas travelled between the different geographical areas, and within the contest of Italian literature and culture.

Keywords: travel, imitation, re-writing, Girolamo Camerata, Maria Gondola, dedicatory epistle, querelle des femmes

Riassunto: Lo scopo di questo lavoro è indagare l’interazione tra due testi che hanno viaggiato tra le due sponde dell’Adriatico, nella seconda metà del Cinquecento. L’unico testo scritto dalla nobildonna di Dubrovnik (Ragusa) Maria Gondola – una dedica del libro di suo marito, Nicolò Vito di Gozze, Discorsi […] sopra le Metheore d’Aristotele (Venezia, 1584). Questo testo fu parzialmente rescritto dall’autrice Gondola dai testi Trattato dell’onore vero e del vero disonore (1567) di Girolamo Camerata e Libro di Marco Aurelio (1568) di Antonio de Guevara. Questo saggio traccerà come Maria Gondola ha rielaborato il testo del suo contemporaneo Camerata, concentrandosi sulle parti che sono state riscritte. Scritta in difesa delle donne, in un contesto di querelle des femmes, ma anche in un contesto della cultura umanistica in cui domina il concetto di imitatio, questa dedica ci offre un terreno solido per indagare lo status dell’autore ed i concetti di autorialità in connessione con imitatio, riscrittura e plagio nel secondo Cinquecento. Infine, questa analisi potrebbe essere di grande utilità per capire la circolazione di temi e influenze tra diverse aree geografiche.

Parole-chiave: viaggio, imitazione, riscrittura, Girolamo Camerata, Maria Gondola, dedica, querelle des femmes