I pionieri del Far East: Viaggio in Romania. Se consideri le colpe di Andrea Bajani

Abstract: (“The Pioneers of the Far East”: Travelling to Romania. Se Consideri le Colpe by Andrea Bajani) Andrea Bajani says in an interview about his novel Se consideri le colpe (Einaudi 2007): “Going east is going where things begin”. The book tells the story of a journey that has an unusual destination for Italian literature: Romania. The novel begins in Bucharest at the airport. Lorenzo, the narrator, arrives in Romania for the funeral of his mother, who he has not seen for several years. The other passengers on the plane are dynamic businessmen, young investors and Italian entrepreneurs who have moved their companies to Romania. Romania is seen as a country living a second birth, involved in a fast industrialization, also due to the system of offshoring, moving away from the traditions based on farming to forced capitalism. The importance of traveling in literature as showing crossroads of civilizations is emphasized through examples from the novel. The journey to Romania in Bajani’s book shows also a way to understand what Italy looks like from the outside: “Changing perspective is the only possibility literature has to try and show the world in a different light.”

Keywords: Literary journey, Romania, Italy, Bajani, Offshoring

Riassunto: “Andare a est è andare dove cominciano le cose”; lo afferma Andrea Bajani in un’intervista sul suo romanzo Se consideri le colpe (Einaudi 2007). Nel volume si racconta di un viaggio che ha come meta un paese del tutto insolito per la letteratura italiana: la Romania. La storia comincia all’aeroporto di Bucarest. Lorenzo, il narratore, giunge in Romania per il funerale di sua madre che non ha visto da diversi anni. Gli altri passeggeri dell’aereo sono dinamici uomini d’affari, giovani investitori e imprenditori italiani che hanno trasferito le loro aziende in Romania. La Romania, in particolare, viene vista come un paese in rinascita, coinvolto in un’industrializzazione forzata velocissima, anche dovuta al sistema della delocalizzazione, spostandosi dalle tradizioni di un mondo prettamente contadino al capitalismo forzato. Basandosi sull’esempio del volume di Bajani, si sottolineerà l’importanza del viaggio in letteratura come incrocio di civiltà; il suo viaggio in Romania è un modo per capire cos’è l’Italia guardata dal di fuori: “Cambiare la prospettiva è l’unica possibilità dal punto di vista della letteratura di provare a far vedere il mondo sotto una luce diversa.”

Parole chiave: Viaggio letterario, Romania, Italia, Bajani, Delocalizzazione