I fronti della scrittura: la Grande Guerra nella letteratura europea

Abstract: (The Fronts of Writing: The Great War in European Literature) The present paper aims at observig the First World War from a literary perspective, placing its setting not only in a single country, but in the whole of Europe. The subject (and the approach to the subject) is particularly large, but our goal is to show how during the war, there are many war fronts which are able to produce important literary writings. A single war, so many fronts and so many writings that discribe the story of the atrocities in the conflict, the encounter with death, and the relationship with the enemy. The paper will present a map of war literature, where all the countries that fought are represented through some exemplary books: from England (with the poems of Wilfred Owen) to France (with Le feu by Barbusse and La Peur by Chevallier), from Austria-Germany (with the classics of Remarque and Jünger) to Italy, from Romania (with The Forest of the Hanged by Liviu Rebreanu) to Slovenia (with Doberdò by Prežihov Voranc), from Tyrol (where the Dolomites in flames by Luis Trenker appears) to Poland (the land of Józef Wittlin).

Keywords: the Great War, European literature, front 

Riassunto: L’intervento si propone di osservare la Prima guerra mondiale da una prospettiva letteraria che abbia, come scenario, non un singolo Paese, ma l’intera Europa. Il tema (e l’approccio al tema) è particolarmente vasto, ma l’obiettivo è quello di far vedere come esistano, nella guerra, tanti fronti di combattimento capaci di produrre importanti scritture letterarie. Una sola guerra, tanti fronti e tante scritture, che raccontano le atrocità del conflitto, l’incontro con la morte, il rapporto con il nemico. La relazione presenterà una mappa della letteratura di guerra, nella quale siano rappresentati, attraverso alcuni libri esemplari, tutti i Paesi che combattono, dall’Inghilterra (con le poesie di Wilfred Owen) alla Francia (con Le feu di Barbusse e La Peur di Chevallier), dall’Austria-Germania (con i classici di Remarque e di Jünger) all’Italia, dalla Romania (con La foresta degli impiccati di Liviu Rebreanu) alla Slovenia (con Doberdò di Prežihov Voranc), dal Tirolo (dove nasce Dolomiti in fiamme di Luis Trenker) alla Polonia (terra di Józef Wittlin). 

Parole chiave: Grande Guerra, letteratura europea, fronte