Decimo anniversario della nascita nascita dell’Euro: aspetti storici, statistici e prospettive future della moneta unica europea

Abstract: The Tenth Anniversary of the Euro: Historical and Statistical Aspects, Future Perspectives. Ever since the beginnings of the European Union, difficult periods have sometimes threatened its existence. On the tenth anniversary of the birth of the Euro, we seem to be traversing another difficult phase, which, as in the late seventies and early eighties, threatens once again the very existence of the Union. At the time, a Frenchman, Jack Delors, head of the commission, with a lot of courage and determination, led the then European Community into a European Union with a single currency, the Euro. Today the existence of the Euro is questioned as a result of the sovereign debt crisis, as countries have had to compensate for the drop in household and businesses spending with increased public spending and / or a reduction in tax load. In doing so they have had to widen the budget deficit and increase public debt, which in many cases has caused difficulties in financing the deficit and refinance debts, while investors have begun to distrust the solvency of countries, especially in the Eurozone, where the lack of a unified economical and fiscal policy and the inability of the Central Bank to fund the States makes it much more difficult to manage the crisis. To curb these phenomena, it seems that certain measures are seriously being considered to redress the project of a true unification in the direction of what may shortly become  "The United States of Europe".

Keywords: Euro, European Union, Eurozone, deficit, central bank

Riassunto: Il cammino dell’Unione Europea sin dalla nascita non è mai stato in discesa, ma diversi sono stati i periodi bui dell’Unione sino a minacciarne la stessa Istituzione. Nel decimo anniversario della nascita dell’Euro, sembra che si stia vivendo un altro periodo buio, tale da minacciarne ancora una volta la stessa tenuta dell’Unione, simile a quello tra la fine degli anni settanta e l’inizio degli anni Ottanta del secolo scorso. Allora un francese, Jack Delors, alla guida della Commissione ebbe tanto coraggio e determinazione (mettendo fine alle frizioni tra Inghilterra e Francia), che trasformò la Comunità europea in Unione Europea con una moneta unica: l’Euro che oggi viene messa in discussione per effetto della crisi dei debiti sovrani e che, a causa della grande recessione, i paesi hanno dovuto compensare la caduta di spesa di famiglie e imprese con l’accresciuta spesa pubblica e/o riduzioni di carico fiscale. Così facendo sono stati costretti ad allargare i deficit di bilancio e appesantire il debito pubblico, circostanza che in molti casi ha causato difficoltà nel rifinanziare i debiti, dato che i risparmiatori hanno cominciato a diffidare della solvibilità degli stati, soprattutto nell’Eurolandia, dove la mancanza di una politica economicafiscale unica e di un ruolo non autonomo e inciso della Banca Centrale nel finanziare gli stati membri, rende più difficile  gestire la crisi. Per arginare questi fenomeni, sembra che si stiano prendendo in seria considerazione delle misure atte a mettere su un treno il progetto di una vera unificazione tale da chiamarsi a breve “Stati Uniti di Europa”.

Parole-chiave: Euro, Unione Europea, Eurolandia, deficit, banca centrale