Canone e poesia: Antologie di poesia italiana del Novecento. Italia, Germania e Romania a confronto

Abstract: (Canon and Poetry: Anthology Books of the 20th Century Italian Poetry. A Comparison between Italy, Germany and Romania) After the first half of the 20th century, the question whether it is still possible to write poetry is strongly discussed. In the Seventies some of the most important anthologies dedicated to 20th-century Italian poetry are published, a debate on poetry is vivid and reflects, at different levels, on the concept of canon. In particular, the anthology edited by Pier Vincenzo Mengaldo Poeti italiani del Novecento of 1978 is often reported as the last poetic anthology to propose a shared canon. In what way an interruption or change of the canon of poetry takes place after the publication of this anthology? On the basis of this question the word “canon” is defined in relation to 20th-century Italian poetry according to the overlapping of the two acknowledged meanings of the word defined among others by Romano Luperini. What is the relationship between Italian poetry in the 20th century and the concept of canon? In answering this question, a reference to the discussion taking place throughout the whole century on the relationship between poetry and canon is made and the anthological choices of three different countries are taken into consideration: Italy, Germany (BRD and DDR) and Romania. Since the choices in anthologies are not a neutral collection of authors and texts, it is interesting to see how the canon of 20th century Italian poetry changes in Italy and how it reflects or varies in Germany and Romania.

Keywords: canon, anthology, Italian poetry, 20th century, Italy/Germany/Romania

Riassunto: Intorno agli anni Settanta del Novecento si ripropone la domanda se sia ancora possibile scrivere poesia. Proprio in questo periodo escono alcune delle più importanti antologie dedicate alla poesia del XX secolo, si accende un vivo dibattito sulla poesia e si riflette, a diversi livelli, sul concetto di canone. In particolare l’antologia curata da Pier Vincenzo Mengaldo Poeti italiani del Novecento del 1978 è sovente riportata come l’ultima antologia poetica a proporre un canone condiviso. In che senso si può parlare di un’interruzione o cambiamento del canone della poesia dopo la pubblicazione di questa antologia? Sulla base di questa domanda si cerca di definire la parola “canone” in rapporto alla poesia del XX secolo secondo la sovrapposizione della doppia accezione riconosciuta di cui parla tra gli altri anche Romano Luperini. Qual è il rapporto tra poesia italiana del XX secolo e il concetto di canone? Per rispondere a questo interrogativo si fa riferimento alla discussione che anima tutto il secolo sul rapporto tra poesia e canone e si presentano in un confronto le scelte antologiche di tre paesi diversi: Italia, Germania (BRD e DDR) e Romania. Siccome la scelta presente nelle antologie non è una raccolta neutra di autori e testi, è interessante vedere se e come il canone della poesia italiana del XX secolo muta in Italia e come questo si rispecchia o varia in Germania e in Romania.

Parole chiave: canone, antologia, poesia italiana, Novecento, Italia/Germania/Romania