Alcune note su un continuum paremiologico e fraseologico romanzo

Abstract: (Notes on a Romance Paremiological and Phraseological Continuum) The frequent comparison between Italian proverbs and set phrases and their correlated units in other national neo-Latin languages (Portuguese, Spanish, French and Romanian) can only evince the existence of a paremiological and phraseological Romance continuum, about whose axes of variation we would like to make some short remarks. Unfortunately, as traditional communities have almost disappeared all over the world, the paremiological treasure of each language is in constant decline. The first part of the paper considers the main formal and semantic structures shared by proverbs and idioms in all five languages which allow us to speak about a Pan-Romance continuum, with some possible “holes” in the Romance proverbs net. One may notice that he realia of Mediterranean lands are certainly very different from those reflected in the isolated Romanian language, and consequently, due to the shared social, Catholic, and geographical context, the proverbs of Western Romània are much more compact and similar, as they have been constantly strengthened by centuries of cultural and linguistic bonds. As far as their clear or obscure messages are concerned, the range spreads from a perfect semantic and formal match (as in pro memoria proverbs) up to a very high level of idiomaticity and therefore of untranslatability. There are at least two major categories of causes which brought to perfect similarity in all Romance languages: borrowed elements and internal evolution (due to the Latin heritage, due to the text of the Holy Scriptures or due to a plausible parallel development). The last part of the paper will point out the elements that do not overlap in this contrastive analysis (equivalent set phrases based on divergent types of metaphors, or diachronically, diatopically, diastratically and diaphasically marked proverbs and sayings of Romània).

Keywords: Romance proverbs and idioms, pan-Romance spreading, transparent and unintelligible message, diachronic, diatopic, diastratic and diaphasic differences.

Riassunto: Il frequente confronto dei proverbi e dei modi di dire italiani con quelli delle altre lingue neolatine nazionali (portoghese, spagnolo, francese, rumeno) non può che accertare l’esistenza di un continuum paremiologicio e fraseologico romanzo, i cui assi di variazione faranno l’oggetto del nostro intervento. Purtroppo la quasi scomparsa delle comunità tradizionali ha ridotto il tesoro paremiologico di ciascuna lingua a un numero chiuso, in costante calo, senza nessuna chance di rifacimento o di recupero naturale del loro uso o della loro iniziale trasparenza. La prima parte del lavoro prende in considerazione gli elementi formali e semantici accomunanti che giustificano la tesi di una panromanità paremiologica e fraseologica. Ma sono ben diversi i realia delle terre mediterranee rispetto a quelli dell’isolato spazio rumeno e di conseguenza, grazie al contesto sociale, cattolico e geografico, i proverbi della Romània occidentale si presentano molto più compatti perché costantemente rinsaldati a vicenda tramite i secolari scambi culturali e linguistici. Si parlerà anche dei proverbi panromanzi, ad eccezione di una lingua. Quanto alla funzione referenziale e poetica di un detto, anche qui il continuum si svolge tra il polo della perfetta trasparenza, come nei proverbi pro memoria) e quello della totale opacità del messaggio e quindi intraducibilità. Due sarebbero le cause maggiori che hanno portato alla perfetta sovrapposizione dei detti neolatini: quelle di natura interna (dovute all’eredità latina, al modello delle Sacre Scritture o ad una plausibile evoluzione parallela) e quelle dovute al fenomeno del prestito e del calco linguistico. L’ultima parte dell’analisi contrastiva parlerà invece delle dissimilitudini che contraddistinguono le varie tradizioni linguistiche nell’ambito della Romània per quello che riguarda il tasso di idiomaticità e gli elementi di marcatezza diacronica, diatopica, diastratica e diafasica.

Parole chiave: proverbi e modi di dire romanzi, continuum panromanzo, marcatezza diacronica, diatopica, diastratica e diafasica.