Accademia Pugliese delle Scienze – Università degli Studi di Bari
Landscape Systems and Dimensions of Cultural Diplomacy in Romance Space
Abstract: The historical-cultural perception of Environmental and Landscape Systems encompasses a complex diachronic process characterized by vast territorial interconnections and structured with the Dimensions of Cultural Diplomacy in Romance Space. Considerable importance must be given to the countless benefits derived from the cultural and scientific energies generated over the centuries by the multiple and diverse exchanges nurtured by the nations and peoples who contributed to the formation of new Romance Environments and Landscapes. Therefore, in demonstrating multifaceted evolutionary functions, it is appropriate to highlight the diachronic and interdisciplinary transformations of Cultural Diplomacy in various civilizations, starting with the Roman Empire, founded on the circulation of language, law, and cultural symbols, and in the Middle Ages and early modern period, with the transmission of the Latin heritage through universities, religious orders, and princely chancelleries. These interactive processes represent an evolutionary matrix that can shape the supporting structures of Romance Cultural Diplomacy in the new United Europe. In contemporary times, the dynamism of Cultural Diplomacy within nations is realized through cultural institutes, public bodies, and academies. Methods. In the Romance Space, the Landscape System unites identity, heritage, and diplomacy, promoting dialogue between nations through international cooperation regulations. It facilitates Sustainable Development Plans, in accordance with ESG algorithms, and the sharing of programs of common social and historical values, creating the "Landscape Theory System." Studies and research on sustainability require Higher Education Plans in Cultural Education and Environmental Diplomacy, which today unite people in the protection of resources, transforming the perception of Landscape Protection into a vast collective geopolitical and cultural challenge. Particular attention should be paid to the System of Garden Art and Landscape Architecture in Italy and in the Romance Space. In the historical-cultural process of Italy and the Romance Space, thanks to the dynamism of Cultural Diplomacy, the Art and Architecture of Gardens and Landscapes have acquired interdisciplinary significance in the European Landscape Convention (CEP2002, Florence). Nations and private and ministerial institutions promote their cultural landscapes as a form of tourist and scientific attraction. Nations and private and ministerial institutions promote their cultural landscapes as a form of tourist and scientific attraction. Within the multipurpose system of Cultural Diplomacy and Landscape Dimensions, the rules for Shared Protection and International Recognition regarding the protection of cultural heritage and landscape heritage must be strengthened. This heritage asset must be protected through regulatory frameworks such as the "New Code of Cultural Heritage and Romance Landscape", which can serve as a common framework. Le Goff, Curtius, and Burke highlighted the crucial elements of cultural aristocracies for the planning of an innovative Europe of Culture. In the 18th and 19th centuries, during the Grand Tour, Italy was discovered by famous international travelers and artists. For each Landscape System, to regenerate the concept of coevolution within the historical-environmental-landscape and natural matrix, it is necessary to implement Redevelopment Projects; This process is necessary to implement an innovative Culture of Land Protection and Sustainability in Italy and within the legislative-ecological-anthropological-social framework of the Integrated Landscape Protection System (SiPrIP). Conclusions: Today, when countries are plagued by geopolitical gaps and social vulnerabilities, the regeneration of Roman traditions in the Dimension of Cultural Diplomacy constitutes a notable analytical aspect. It is necessary to recognize the historical-cultural value of "Environmental Systems and Cultural Landscapes", which enables a new diplomatic dialogue and cross-border cooperation. Furthermore, the Landscape System can be used as a valuable archive of satellite images of Cultural History and Geography. In the Romance Space, rich in socio-cultural transformations and synchronous calamitous events, Environmental Systems include Natural Systems, but constitute multidisciplinary synchronous spatio-temporal documents that allow Romance States to reaffirm linguistic ties, classical roots, and protection projects for shared territorial value systems. In 2000, in the context of Italy's historical and cultural development, the European Landscape Convention was established in Florence by the member states of the Council of Europe. The definition of "landscape" in Romance Space must take on a broad meaning: the "socio-environmental perception" of populations aware of their role as a complex variable capable of determining processes of historical-cultural and diachronic cooperation in environmental systems and human awareness-education.
Keywords: System/Landscape, Territory/Environment, Culture/Romance-Space, Cultural-Diplomacy/Romance-Space.
Sistemi Paesaggistici e Dimensioni della Diplomazia Culturale nello Spazio Romanzo
Riepilogo: La percezione storico-culturale di Sistemi Ambientali e Paesaggistici contempla un complesso iter diacronico caratterizzato da vaste interconnessioni territoriali e strutturato con le Dimensioni della Diplomazia Culturale nello Spazio Romanzo. Notevole importanza va attribuita agli innumerevoli benefici derivanti dalle energie culturali e scientifiche prodotte in vari secoli dai molteplici e differenti scambi enucleati dalle nazioni e popoli che hanno contribuito alla formazione di nuovi Ambienti e Paesaggi Romanzi. Pertanto, nel manifestare poliedriche funzioni evolutive è opportuno evidenziare le trasformazioni diacroniche e interdisciplinari della Diplomazia Culturale delle varie civiltà a partire dall’Impero Romano, fondato sulla circolazione di lingua, diritto e simboli culturali e nel Medioevo e nella prima età moderna, con la trasmissione del patrimonio latino attraverso università, ordini religiosi, cancellerie principesche. Tali processi interattivi rappresentano una matrice evolutiva che può determinare le strutture portanti della Diplomazia Culturale Romanza nella nuova Europa Unita. Nei periodi contemporanei, il dinamismo della Diplomazia Culturale, nelle nazioni, si realizza tramite istituti culturali, Enti pubblici e Accademie. Metodi. Nello Spazio Romanzo, il Sistema Paesaggio unisce identità, patrimonio e diplomazia, promuovendo il dialogo tra le nazioni attraverso normative di Cooperazione internazionale, facilita Piani di Sviluppo Sostenibile, secondo gli algoritmi ESG e la condivisione di Programmi di valori sociali e storici comuni creando il “Sistema di Teoria del Paesaggio”. Studi e Ricerche sulla sostenibilità richiedono Piani di Alta Formazione di Educazione Culturale e Diplomazia Ambientale che unisce oggi i popoli nella salvaguardia delle risorse, trasformando la percezione della Tutela del Paesaggio in una vasta sfida geopolitica e culturale collettiva. Particolare attenzione va rivolta al Sistema di Arte dei Giardini e Architettura del Paesaggio in Italia e nello Spazio Romanzo. Arte e Architettura dei Giardini e del Paesaggio, nel processo storico-culturale dell’Italia e dello Spazio Romanzo, in virtù del dinamismo della Diplomazia Culturale, hanno assunto valenza interdisciplinare nella Convenzione Europea del Paesaggio (CEP2002, Firenze). Nazioni e istituzioni private e ministeriali valorizzano i propri paesaggi culturali come forma di attrazione turistica e scientifica. Nel Sistema polivalente delle Dimensioni della Diplomazia Culturale e Paesaggio vanno corroborate le norme per la Tutela Condivisa e Riconoscimento Internazionale concernente la protezione dei Beni Culturali e del Patrimonio paesaggistico; tale Bene-Patrimonio deve essere tutelato mediante riferimenti normativi come il “Nuovo Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio Romanzo” che può fungere da normativa comune. Le Goff, Curtius e Burke, evidenziarono elementi determinanti delle aristocrazie culturali per la pianificazione di un'Europa innovativa della Cultura. Nel ‘700 e ‘800, nel Gran Tour, l’Italia fu scoperta da famosi viaggiatori e artisti internazionali. Per ogni Sistema di Paesaggio, per rigenerare la concezione di coevoluzione nella Matrice storico-ambientale-paesaggistica e della Natura occorre implementare Progetti di Riqualificazione; tale processo è necessario per implementare una innovativa Cultura della Tutela del Territorio e della Sostenibilità in Italia e nella struttura legislativa-ecologica-antropica-sociale del Sistema di Protezione Integrata del Paesaggio (SiPrIP). Conclusioni. Oggi, in cui i Paesi sono vessati da gap geopolitici e vulnerabilità sociali, la rigenerazione delle tradizioni dei Romani nella Dimensione della Diplomazia Culturale costituisce un aspetto analitico notevole. E’ necessario riconoscere il valore storico-culturale dei “Sistemi Ambientali e dei Paesaggi Culturali” che consente un neo-dialogo diplomatico e la cooperazione transfrontaliera. Inoltre, il Sistema Paesaggio può essere utilizzato come prezioso Archivio di Immagini da satellite di Storia e Geografia Culturale. Nello Spazio Romanzo, ricco di trasformazioni socio-culturali e di eventi sincronici calamitosi, i Sistemi Ambientali comprendono i Sistemi Naturali, ma costituiscono documenti sincronici spazio-temporali multidisciplinari che consentono agli Stati Romanzi di riaffermare legami linguistici, radici classiche, progetti di Protezione di Sistemi di valori territoriali condivisi. Nell’anno 2000, nel processo storico-culturale dell’Italia, in Firenze, fu definita la Convenzione Europea del Paesaggio dagli Stati membri del Consiglio d’Europa. La definizione “paesaggio” nello Spazio Romanzo deve assumere un ampio significato di “percezione socio-ambientale” delle popolazioni coscienti del proprio ruolo di variabile complessa capace di determinare processi di cooperazioni storico-culturali e diacroniche nei Sistemi Ambientali e Consapevolezza-Educazione Antropica.
Parole chiave: Sistema/Paesaggio, Territorio/Ambiente, Cultura/Spazio-Romanzo, Diplomazia-Culturale/Spazio-Romanzo.
Il prof. Donato Forenza è Accademico dell’Accademia Pugliese delle Scienze dell’Università degli Studi di Bari. Analista di Sistemi Complessi, Pianificazione Ambientale e Protezione Antropica, applica innovative Metodologie di Sistemi didattici interdisciplinari e Strategie di Educazione Ambientale e Cultura del Paesaggio.
Quale Architetto Paesaggista ordinario, membro dell’AIAPP, European Federation Landscape Architects è cofondatore di AIAPP-Puglia e Past President. Per la Green Economy, Educazione Ambientale e Biodiversità è Fondatore (1994), Coordinatore Scientifico Generale, Relatore e Docente, con trentasei edizioni (2026), del Seminario Internazionale: “Biodiversità, Protezione ed Educazione Ambientale e Forestale“ (BIO.PROT.ED.A.F.), tenuto a Molfetta (BA) nel Centro Culturale Scientifico Auditorium e in sedi dell’Università di Bari, con sessioni connesse con i Dipartimenti (di Formazione, Psicologia e Comunicazione, di Scienze Politiche, Dirium e di Giurisprudenza) dell’Università di Bari. E’ Fondatore e Direttore Artistico della Mostra Biennale Internazionale (BIO.PROT.ED.A.F.), in Molfetta presso la prestigiosa Sala dei Templari (1998, 1999), afferente ai temi internazionali della Sostenibilità e alla Tutela del Mare. E’Accademico, Fondatore e presidente dell’Accademia Scientifica Internazionale Oikart.; - Componente del Direttivo Nazionale dell’Unione Forestali D’Italia, UFDI, (Ente morale italiano) e del Comitato scientifico.
Autore di oltre trecento pubblicazioni scientifiche nazionali e internazionali. Componente di Comitati scientifici e di riviste scientifiche specializzate. E’ Relatore, Chairman di Corsi su temi ambientali e di vari Convegni nazionali ed internazionali. Ha partecipato ad oltre novecento conferenze e simposi quale relatore.
